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I partners esteri
Accordo di cooperazione transnazionale SHIFTS -
Spain-Holland-Italy-France Transnational Strategy.
La rete di cooperazione transnazionale avviata tra i 4 paesi partner è
stata finalizzata a completare e integrare le azioni sviluppate
nell'ambito dei diversi progetti nazionali, per affrontare i temi della
discriminazione di genere nel mondo del lavoro e per contribuire ad una
maggiore consapevolezza del valore dell'uguaglianza di genere e della
conciliazione tra vita familiare e professionale.
Il lavoro svolto dalle PS è il risultato di un approccio innovativo,
basato sul confronto e sullo scambio di esperienze, buone pratiche e
strumenti di benchmarking. Per questa ragione la scelta dell'acronimo “shifts”,
ossia “cambiamenti”.
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Donne media e
istituzioni
Il progetto italiano
ha affrontato il tema delle discriminazioni connesse alla segregazione
verticale (disparità di accesso ai ruoli di responsabilità) in campo
politico e professionale, in particolare nel settore dei Media e delle
Istituzioni al fine di promuovere attraverso azioni di formazione,
informazione e diffusione la conciliazione tra la vita familiare e
lavorativa della donna. |
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IGUAL@ VID@
Il progetto spagnolo
ha proposto interventi volti ad armonizzare la vita familiare e
professionale delle donne nelle aree rurali. Con il progetto sono
state sviluppate azioni di formazione per l’inserimento lavorativo,
servizi di assistenza alla conciliazione, servizi di diffusione,
comunicazione e sensibilizzazione per sostenere le donne e le famiglie
monoparentali. |
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PERIQUAL
Il progetto francese
ha trattato il tema della segregazione orizzontale (disparità di
accesso agli impieghi e professioni) nei settori delle costruzioni,
dei servizi e dell’agricoltura.
La struttura portante del progetto è stata la creazione di un network
territoriale per avvicinare domanda e offerta di lavoro al fine di
ridurre il tasso di disoccupazione in Dordogna. |
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JE VERDIENDE LOON
Il progetto olandese
ha inteso supportare le mogli degli imprenditori agricoli, anch’esse
impegnate nell’attività aziendale, per ottenere gli stessi diritti e
le stesse condizioni dei loro mariti. Oltre l’empowerment di genere,
il progetto affronta anche il problema della scarsità di leggi a
tutela del ruolo lavorativo delle mogli degli agricoltori, in caso di
divorzio e di morte del marito. |
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