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Le opportunità
Le
ultime indagini sull’andamento del mercato del lavoro, sono
concordi nel dire che il comparto della comunicazione mediale e
giornalistica conoscerà negli anni a venire momenti di grande
sviluppo legati a processi di ridefinizione delle forme
produttive e delle caratteristiche professionali. Accanto alle
figure classiche del giornalista sene formano altre anche grazie
all'avvento delle nuove tecnologie e del web.
In
particolare il percorso mira alla formazione delle seguenti
figure:
Il giornalista pubblicista
in
grado di acquisire, selezionare ed elaborare l'informazione,
trasformandola in prodotto finito, notizia, articolo, servizio,
destinato al pubblico o ad altri utenti professionali. Si
possono distinguere, in estrema sintesi, diversi tipi di
Giornalista:
- giornalista della carta stampata;
- televisivo;
- radiofonico;
- giornalista di testata elettronica;
- freelance;
- giornalista di agenzia.
Redattrice editoriale
Quella della redattrice è una figura professionale che risente
molto delle trasformazioni in atto nel mondo della
comunicazione. Attualmente, infatti, la redattrice non si limita
più a scrivere e/o a rivedere un testo da pubblicare, bensì ne
cura anche l’impaginazione (integrandovi fotografie, didascalie,
ecc.) e, qualora richiesto, coordina anche l’attività di tutti i
collaboratori (correttori di bozze, fotolitisti, ecc.) che
lavorano alla realizzazione del prodotto editoriale finale. Il
redattore costituisce il tramite fra autore e editore, ed il suo
compito prevede diverse fasi: - coordinamento del processo
produttivo - editing, cioè la lettura preliminare fata secondo
criteri editoriali, - lettura redazionale, con la
riorganizzazione del testo - correzione delle bozze e delle
prove di impaginazione - controllo finale delle cianografiche
Dopo tutte questa fasi la redattrice dà l’autorizzazione alla
stampa. Egli in generale si deve occupare della coerenza della
pubblicazione, coordinando altre figure professionali quali il
grafico e il correttore di bozze, nonché, in caso di opere
straniere il traduttore.
Le migliori prospettive di occupazione sono nella libera
professione o nell’ambito di service editoriali, mentre le
opportunità di lavoro dipendente presso le case editrici, in
seguito alle profonde ristrutturazioni avvenute nel settore sono
piuttosto scarse.
Redattrice elettronica
Il profilo della redattrice elettronica può essere parzialmente
ricondotta alla figura professionale della redattrice editoriale
tradizionale, ma richiede anche la padronanza delle tecnologie
informatiche.
L’editoria elettronica ha cominciato a diffondersi in Italia
dagli anni ’80, con la conseguente necessità di reperire figure
professionali mutuate dall’editoria tradizionale, ma con una
serie di competenze aggiunte decisamente specifiche. La
redattrice elettronica si occupa delle modifiche redazionali dei
contenuti testuali o tabellari , dando disposizioni a chi si
occupa dell’inserimento dei dati nel computer sui supporti
informatici.
La redattrice elettronica si occupa generalmente della
correzione e della revisione dei testi scritti da altri autori;
deve quindi avere una cultura di base superiore, oltre che una
buona dimestichezza con gli strumenti informatici. La
flessibilità e la capacità di adattamento gli permettono di
spostarsi agevolmente fra le varie aree tematiche della
redazione, e poiché il lavoro si svolge di solito nell’ambito di
un team, sono requisiti importanti anche le capacità relazionali
ed organizzative.
Addetto stampa
L’addetto stampa è colui che lavora per migliorare la visibilità
e la comunicazione di un’impresa, un ente o un’associazione. E’
una figura professionale che non può assolutamente mancare
all’interno di un’azienda che vuole instaurare un rapporto con
il pubblico ed avere un dialogo diretto sulle iniziative e sulle
manifestazioni organizzate. E’ proprio l’ufficio stampa infatti
uno degli attori della comunicazione che maggiormente
contribuisce a promuovere e consolidare l’immagine di
un’impresa.
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