
Notizie e approfondimenti
sulla pari opportunità
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Banca dati delle buone prassi |
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Ecco i risultati della ricerca sulle buone prassi
per il settore:
politiche di mainstreaming
Inserimento lavorativo/Processi decisionali
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DONNE E LAVORO: PERCORSI DI CARRIERA E ARMONIZZAZIONE CON LA VITA FAMILIARE
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Promotore: |
Talete Scarl – Società cooperativa a responsabilità limitata |
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Obiettivi:: |
Accrescere e qualificare la partecipazione femminile al mercato del lavoro intervenendo sulle forme di segregazione e disagio lavorativo che accrescono le disugualianze tra i sessi con particolare attenzione al ripristino dei percorsi di carriera delle donne. |
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Territorio: |
Regione Emilia Romagna |
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Da dove nasce l'idea: |
Il progetto si pone nell’ambito dell’asse Pari Opportunità, uno degli obiettivi prioritari dell’azione comunitaria Equal. |
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Attività: |
Creazione ed implementazione di un Laboratorio di Ricerca Sociale con sede centrale in Ferrara e sedi periferiche dislocate nel territorio della P.S. (Modena, Rimini);
attività di analisi e studio nel territorio della Partnership di Sviluppo sullo stato di applicazione e di diffusione delle buone prassi di conciliazione dei tempi ;
formazione continua per agevolare il ripristino delle carriere e valorizzare la risorsa femminile nei diversi contesti lavorativi;
sperimentazione di un modello di flessibilità elaborato in sede di ricerca in un'azienda pubblica o privata del bacino territoriale della P.S.;
attività di divulgazione e sensibilizzazione della cultura delle Pari Opportunità. |
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Link: |
http://www.percorsodonna.it/ita%5Fnew/home/web.page.aspx?u |
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IL TEMPO DELLE DONNE
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Promotore: |
Provincia di Milano |
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Obiettivi:: |
Attivare in modo permanente sul territorio una struttura operativa per favorire l'applicazione della L.53 e di altri strumenti legislativi che favoriscono la conciliazione dei tempi e l'accesso delle donne al mercato del lavoro;
promuovere presso la governance locale le politiche dei tempi, che possono potenziare interventi sul sistema aziende e sul sistema dei servizi;
rafforzare sul territorio le capacità di concertazione e di progettazione di ipotesi solutive, già presenti nella governance locale e nelle strutture che il territorio si è dato (ad esempio le Agenzie di sviluppo territoriali) e che il territorio riconosce. |
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Territorio: |
Alto Milanese (comuni di: Barlassina, Bovisio Masciago, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Cormano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Seveso e Solaro, Cusano Milanino, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Varedo;
Vimercatese (comuni di: Aicurzio, Arcore, Agrate, Bellusco, Bernareggio, Burago Molgora, Camparada, Caponago, Carnate, Cavenago Brianza, Concorezzo, Cornate d’Adda, Mezzago, Ornago, Ronco Briantino, Sulbiate, Usmate Velate, Vimercate;
Nord Milano (comuni di: Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Bresso. |
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Da dove nasce l'idea: |
Gli accordi del vertice di Lisbona prevedono nel 2005 il raggiungimento di un tasso di occupazione del 67%, e di un tasso di occupazione femminile 57%. La situazione italiana all'inizio del 2003 vede un tasso di occupazione del 55,4%, e un tasso di occupazione femminile del 42%.
In questo contesto si inserisce il progetto Il tempo delle donne, che si pone l'obiettivo di favorire l'accesso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro attraverso la sperimentazione di interventi pilota e di nuovi strumenti operativi, esito del trasferimento nel contesto locale di "buone pratiche". |
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Attività: |
Realizzazione di attività di ricerca, volte a dare una rappresentazione dei tre territori interessati, della popolazione femminile occupata o in cerca di occupazione, delle aziende che hanno sviluppato interventi per favorire l'ingresso delle donne nel proprio organico e del sistema dei servizi;
organizzazione di Forum territoriali, con l’obiettivo di attivare un confronto tra gli attori territoriali al fine di favorire la diffusione di pratiche conciliative in maniera integrata;
attivazione di un Centro servizi, una struttura tecnica in possesso delle risorse, nonché delle informazioni riguardanti il territorio, necessarie a fornire supporto tecnico ai comuni, per ciò che concerne la pianificazione territoriale degli orari (L. 53/2000 art. 24), e alle imprese, relativamente alla progettazione di misure a sostegno della flessibilità di orario. |
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Link: |
http://temi.provincia.mi.it/tempodelledonne/index.htm |
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MATERNITÀ E SVILUPPO PROFESSIONALE NELLE ORGANIZZAZIONI BANCARIE
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Promotore: |
Fondazione CUOA (Centro Universitario di Organizzazione Aziendale) |
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Obiettivi:: |
Obiettivo specifico del progetto è contrastare le barriere di accesso delle donne ai processi decisionali e ai percorsi di carriera all'interno delle organizzazioni bancarie, ricercando soluzioni che tendano ad ottimizzare la conciliazione tra vita privata e dimensione lavorativa. |
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Territorio: |
Regione Toscana |
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Da dove nasce l'idea: |
Il processo di femminilizzazione del sistema bancario e la questione della limitata rappresentatività delle donne nei ruoli manageriali hanno fatto emergere, in modo evidente, la presenza del cosiddetto "tetto di cristallo", cioè la persistenza di barriere culturali e organizzative che non facilitano la crescita professionale delle lavoratrici.
La difficoltà per le donne di raggiungere significativi traguardi di carriera può essere attribuita a più motivi, di cui uno dei più critici è sicuramente il "rischio-maternità" e i problemi connessi alla conciliazione vita/lavoro. Il Progetto si inserisce all'interno dell'Iniziativa Comunitaria EQUAL. |
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Attività: |
Il progetto nel corso del suo sviluppo prevede lo svolgimento delle attività programmate secondo tre macro-fasi :
la ricerca, per rilevare la percezione del problema della managing diversity da prospettive diverse attraverso indagini condotte in alcuni Istituti bancari italiani;
la modellizzazione delle metodologie e degli strumenti alla base dell'intervento complessivo attraverso la sperimentazione nella Banca Toscana di due specifici modelli: uno focalizzato sulla gestione delle risorse umane in una logica di valorizzazione delle risorse femminili, l'altro che indirizza l'applicazione del bilancio delle competenze alle risorse in maternità.;
la comunicazione, dal momento della presentazione del programma fino alla diffusione dei risultati. |
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Link: |
http://www.equal-maternitainbanca.it/Pubblico/index.htm |
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Donne e Politica
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Promotore: |
ASDO |
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Obiettivi:: |
Le sperimentazioni costituiscono l'asse centrale dell'intero progetto e consisteranno nella realizzazione di 6 micro–progetti per il sostegno alle donne impegnate nella vita politica, volti alla soluzione dei problemi di conciliazione, intesa nel senso ampio proposto dal progetto. Queste sperimentazioni potranno riguardare la creazione di nuovi servizi o l'integrazione di servizi già esistenti, nonché iniziative di formazione e di valutazione |
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Territorio: |
Regione Lazio |
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Da dove nasce l'idea: |
La finalità generale del progetto, definito in sigla RADEP, è quella di comprendere le ragioni che mantengono le donne distanti dai luoghi della politica, per giungere a formulare e a sperimentare ipotesi di soluzione a questo problema, sia sul piano delle politiche pubbliche, sia su quello della prassi quotidiana delle organizzazioni o delle donne stesse. Il mancato accesso delle donne alla politica non solo incide negativamente sulla condizione femminile, ma pone in discussione anche lo stesso statuto delle democrazie occidentali |
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Attività: |
l progetto, della durata di 29 mesi, comprende la realizzazione di attività di ricerca, networking, sperimentazione, comunicazione pubblica e relazioni. |
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Link: |
http://www.donnepolitica.org |
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