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Notizie e approfondimenti

sulla pari opportunità

 

Banca dati buone prassi

 

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Banca dati delle buone prassi

Ecco i risultati della ricerca sulle buone prassi per il settore:

Strumenti di flessibilità nell'organizzazione del lavoro
Telelavoro

 
 ARMONIA
   

Promotore:

Solvay Italia, Milano attiva nei settori: chimico, delle plastiche, della trasformazione e farmaceutico.

 

 

Obiettivi::

Sperimentazione di soluzioni di telelavoro domestico durante il periodo di congedo parentale, per la conciliazione tra tempo di lavoro e tempo per la famiglia.

 

 

Territorio:

Il progetto di azione positiva, realizzato da aziende del gruppo Solvay Italia, propone ai lavoratori neo-padri e neo-madri interessati modalità di telelavoro domestico, come misura per la valorizzazione delle competenze professionali.

 

 

Da dove nasce l'idea:

Politica del personale orientata alla valorizzazione delle competenze e al mantenimento di un buon livello di motivazione. Progetto di azioni positive per le pari opportunità uomo-donna, co-finanziato dal Ministero del Lavoro nel periodo maggio ’99 - marzo 2002. Sponsorizzato dal Comitato per le Pari Opportunità (CPO), previsto dalla legge 125 e composto da rappresentati della società, delle donne e del sindacato.

 

 

Attività:

L’azione positiva ha riguardato 3 società del gruppo interessate dal progetto (Solvay Italia, sede di Milano; Sbu Fillers, sede di Angera (Va); Solvay Pharma, sede di Grugliasco (To). Gli elementi rilevanti per la realizzazione degli obiettivi: l’adesione del responsabile diretto; la telelavorabilità della posizione; il sistema di monitoraggio, per verificare l’efficacia del modello dal punto di vista della conciliazione dei tempi, secondo la percezione dei/delle lavoratori/trici; gli aspetti tecnici (funzionalità delle tecnologie); aspetti economici (costi di collegamento, di impianto e manutenzione).

 

 

Link:

http://www.solvay.it/static/wma/pdf/5/0/4/SolvayNotizie_03

   
 
 COMUNITÀ DI APPRENDIMENTO AL TELELAVORO
   

Promotore:

Aira, società di consulenza; Atenea, società creata da Agorà Telematica e dalla Fondazione Censis; Ma.El. Project;Server, società di consulenza.

 

 

Obiettivi::

Fornire alle donne un supporto concreto all'inserimento lavorativo attraverso attività di orientamento e consulenza; inserire le destinatarie all'interno della rete di aziende pubbliche e private in una dimensione di apprendimento continuo, di crescita professionale e di confronto costante, tramite la partecipazione ad attività di e-learning; incidere sulle politiche formative e occupazionali attraverso il coinvolgimento attivo sulla tematica del telelavoro delle istituzioni locali e nazionali.

 

 

Territorio:

Provincia di Trapani

 

 

Da dove nasce l'idea:

Il contesto in cui si inserisce il progetto, il comprensorio della Regione Sicilia, è caratterizzato dalla presenza di problematiche riconducibili ad un unico denominatore: l'elevato tasso di disoccupazione, riscontrato principalmente nella fascia delle cosiddette categorie deboli, le donne. Gli elementi principali che danno legittimità all'avvio di iniziative volte all'inserimento occupazionale delle donne nel settore del telelavoro sono:il prevalere di valori e stili di vita tradizionali che fanno gravare sulle donne la responsabilità e le incombenze familiari; il limitato numero di aziende presenti sul territorio e la loro relativa concentrazione in zone limitate e l'arretratezza delle infrastrutture per la mobilità; il ritardo nell'implementazione del telelavoro, dovuto alla mancanza di cultura imprenditoriale, alla scarsa propensione all'imprenditorialità ed alla mancanza di adeguate leggi regionali; il basso livello di professionalizzazione delle donne.

 

 

Attività:

Analisi dei fabbisogni formativi nelle applicazioni di telelavoro; analisi delle migliori pratiche di telelavoro; formazione dei beneficiari intermedi (Formatori esperti di telelavoro) mediante formazione d'aula e formazione in rete (comunità di apprendimento); formazione dei gruppi bersaglio (Esperte in Telelavoro) mediante formazione d'aula e formazione in rete (comunità di apprendimento); creazione di una comunità professionale online, basata sulla condivisione delle risorse del sito, sullo scambio di informazioni, e su un'attività progettuale a distanza; realizzazione di iniziative a carattere permanente e a scala nazionale; costituzione di un sito web, con la funzione di sportello orientativo virtuale; costituzione e aggiornamento costante di un ‘Archivio Donna’.

 

 

Link:

http://www.laretedipenelope.it/telelavoro_tp/f_set/f_prog/

   
 
 IRIDE - Telelavoro
   

Promotore:

Comitato Pari Opportunità, Università degli Studi di Verona

 

 

Obiettivi::

Realizzazione di un Piano di azione positiva dell’Università degli studi di Verona, composto da più progetti che riguardano: un codice di condotta contro le molestie sessuali, un Centro di documentazione, un centro d’infanzia di ateneo, l’adozione del telelavoro e la formazione sulla cultura di genere.

 

 

Territorio:

Personale dell’Università degli Studi di Verona

 

 

Da dove nasce l'idea:

Modalità di lavoro a vantaggio delle persone con problemi di lavoro di cura, favorendole nella conciliazione tra vita professionale e vita familiare, obbligo stabilito dalla legge 125/1991 di adottare nell’area della Pubblica Amministrazione piani di azione positiva.

 

 

Attività:

Telelavoro destinato a 12 donne portatrici di handicap fisico, finalizzato all’acquisizione di professionalità in campo informatico. Opportunità alternativa ad alcune possibilità di astensione dal lavoro o di flessibilità dal punto di vista economico. Gruppo di coordinamento: il Rettore, il direttore amministrativo, il direttore del personale.

 

 

Link:

http://centri.univr.it/cpo/

   
 
 SUPPORTO E ORIENTAMENTO AL TELELAVORO
   

Promotore:

IFOA Reggio Emilia

 

 

Obiettivi::

Promuovere il telelavoro come elemento di flessibilità lavorativa attraverso: la proposizione di percorsi individuali di approccio al telelavoro; servizi di informazione, consulenza orientativa, bilanci di competenze, formazione a distanza; la definizione di criteri e metodi per lo sviluppo del telelavoro; avviamento di sperimentazioni guidate.

 

 

Territorio:

Regione Emilia Romagna

 

 

Attività:

Informazioni sul telelavoro attraverso la realizzazione di un kit informativo; orientamentoal telelavoro; bilancio delle competenze attraverso indagini accurate delle potenzialità professionali percorsi di formazione a distanza; esperienze di telelavoro attraverso la realizzazione di un modello di Telecentro (struttura pubblica o privata dotata di strumenti informatici e telematici , creata per sviluppare attività di telelavoro, formazione e fornire servizi che rispondano ad esigenze specifiche di comunità economicamente e geograficamente svantaggiate).

 

 

Link:

http://www.ifoa.it/telelavoro/progetto.htm

   
 
 TELELAVORO
   

Promotore:

CINECA - Consorzio Interuniversitario del Nord Est Italiano, Bologna

 

 

Obiettivi::

Rispondere alle esigenze del dipendente che per ragioni personali ha la necessità di lavorare presso la sua abitazione, utilizzando avanzate tecnologie della comunicazione;

 

 

Territorio:

I dipendenti Cineca che ne fanno richiesta

 

 

Da dove nasce l'idea:

Il Consorzio Interuniversitario del Nord Est Italiano per il calcolo automatico è un centro dotato di avanzati sistemi di calcolo ad alte prestazioni e di risorse hardware per l’elaborazione e trattamento delle informazioni. In tale organizzazione si è lavorato con flessibilità e per obiettivi e ciò ha facilitato l’introduzione del telelavoro.

 

 

Attività:

Flessibilità maggiore in termini di tempo e spazio. Coloro che oggi usufruiscono delle opportunità del progetto propongono di aggiungere ulteriori elementi di flessibilità, togliendo il limite delle giornate prestabilite al telelavoro e decidendo i giorni in cui recarsi in sede sulla base delle esigenze aziendali e familiari.

 

 

Link:

http://www.cineca.it/sis_info/lavoro_cooperativo.html

   
 
 

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